Cambiare il mondo con le parole

    CartaCarbone dimostra ancora una volta di essere non solo un’occasione per rendere più viva Treviso, ma anche un momento di incontro tra le persone.
    Ieri sera, infatti, alla Loggia dei Cavalieri, è stato presentato il libro Un ponte di parole, antologia di racconti frutto del laboratorio di scrittura interculturale Con le parole cambiamo il mondo. Tra aprile e giugno di quest’anno, Ginevra Lamberti, scrittrice veneziana, ha coordinato un gruppo di diciassette persone tra giovani del territorio e richiedenti asilo, uomini e donne diversi fra loro, con esperienze di vita a dir poco disparate.
    «Possiamo affermare che per molti sabati pomeriggio avere diciassette o trent’anni, essere nati e cresciuti in Africa o in Italia, avere origini moldave o colombiane, amare o meno il sushi non sono stati motivi di separazione bensì cemento per la costruzione di una narrazione collettiva» spiega Ginevra nella sua introduzione al libro.
    Samantha Silvestri, una dei giovani autori del libro e attrice, ha curato per l’occasione diverse letture di ogni racconto e, insieme agli intervalli musicali dei Do’Storieski, ha dato vita ad una splendida serata.
    Questo progetto, fortemente voluto da CartaCarbone e dall’Associazione Civico 63, è diventato un libro grazie al sostegno di Apogeo Editore.

     

     

    In veste di co-autrice di questo libro, posso aggiungere che noi partecipanti, più che essere colleghi, siamo diventati amici e abbiamo imparato a conoscerci e a creare un dialogo che va oltre le nostre differenze. È stata un’esperienza a dir poco unica, che ci ha donato davvero tanto e che porteremo per sempre nel cuore. Voglio ringraziare in primis Ginevra, che con la sua eleganza e creatività ci ha guidati nella realizzazione di questo libro, e poi tutti i giovani autori con cui ho avuto il piacere e l’onore di condividere pensieri, emozioni, idee, risate per molti pomeriggi.

     

    Testo di Chiara Marengo

    Foto di Civico 63

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