Concorso Letterario, proclamati i vincitori e i racconti selezionati

    Durante le giornate del Festival sono stati proclamati i vincitori del Concorso Letterario di CartaCarbone Festival 2019 “Astolfo sulla Luna | Le cose Perdute”, organizzato in collaborazione con Apogeo Editore e lo storico locale Piola di Treviso, che prevede la pubblicazione in un’antologia edita da Apogeo, con le originali illustrazioni di Enrico Colussi.

    Sono 187 gli elaborati inediti inviati alla redazione, da autori esordienti e non, di ogni età e da ogni dove, con un formidabile riscontro in termini di partecipazione e gradimento del tema proposto.

    Per decisione della giuria, sono saliti a ventotto proprio come i giorni delle fasi della luna – i racconti selezionati che complessivamente verranno inseriti nella compilation lunare in uscita nella primavera 2020.


    É il racconto I sandali nuovi di Barbara Codogno (Padova), a conquistare il primo posto tra i segnalati. Apprezzato dalla giuria di esperti per la qualità della forma e l’originalità del linguaggio e della voce narrante, si aggiudica una delle tre menzioni nella classifica dei racconti che faranno parte dell’antologia edita da Apogeo, che avrà le illustrazioni di Enrico Colussi a china e pastelli – immagini che hanno ispirato la grafica di questa sesta edizione del Festival, e in mostra alla Piola fino al 3 Novembre.

    La seconda menzione è per Persi a Madian di Francesco Zanolla (Maserada sul Piave, TV) – di cui la giuria ha apprezzato l’originalità e l’ironia nel trattare un tema biblico – e la terza per Natale dagherrotipo di Monica Scarpari (Adria, RO), racconto stimato per lo stile e la misurata delicatezza con cui l’autrice ha saputo trattare un tema drammatico.

    Valutati sulla competenza linguistica e la correttezza formale, l’originalità dell’idea e l’attinenza al tema, la capacità di trasmettere emozioni e l’originalità espressiva, i tre racconti si sono distinti sui 187 inediti inviati alla redazione del Concorso da autori esordienti e non, di ogni età e da ogni dove: 14 anni l’età dell’autrice più giovane, 83 quelli del partecipante più maturo, e c’è davvero tutta l’Italia tra i racconti pervenuti, arrivati dalla Sardegna e da Catania, da Udine e da Torino e persino dall’estero (più di qualcuno dalla Germania). Un formidabile riscontro, sia in termini di partecipazione e gradimento del tema proposto, che di qualità degli elaborati. 

    Anche per questo, e per unanime decisione della giuria, sono saliti a ventotto proprio come i giorni delle fasi della luna – i racconti selezionati che complessivamente verranno inseriti nella compilation lunare.

    Oltre ai tre racconti già sul podio, gli ulteriori venticinque brani che verranno pubblicati nell’antologia edita da Apogeo sono: Le Margherite di Valeria di David Bonanni (Roma), La notte che ho perso San Benedetto di Francesca Mazzoni (Istrana, TV), Il filo di Iuri Toffanin (Buchloe, Germania), Mi sono persa di Laura Gambino (Treviso), La luce del faro di Matteo Modesto (Montebelluna, TV), Il piccolo bistrot di Elisa Crosta (Roma), Il nome giusto alle cose di Andrea Rigato (Treviso), Anche se piove di Nicole Vian (Milano), Ufficio oggetti smarriti di Maddalena Pivato (Treviso), Quello che resta di Alberto da Canal (Belluno), Non tutto di Livia Borghetti (Pisa), La ventiquattrore di Anna Maria Masucci (Villorba, TV), La stella perduta di Francesco Brusò (Mestre, VE), La ricetta segreta del ricordo di Lorena Guerrieri (Cesena, FC), Il bicchiere di menta trasparente di Lara Rossa (Santa Giustina, BL), Acufeni di Ilaria Poloni (Sernaglia della Battaglia, TV), Eppure era tutto qui di Serena Pedemonte (Genova), Senza faccia di Laura Giacomel (Villorba, TV), Al numero 19 di via Artiglieria di Rossana Lucia Boi (Treviso), Perdite di Silvia Battistella (Carbonera, TV), Mauthausen di Marco Vecchiato (Pianiga, VE), La storia (verissima ve l’assicuro) di Sandrino che perse 500 lire. E altro ancora di Flavia Gasparini (Camposampiero, PD), In ogni primavera di Alessandro De Bei (Treviso), Il senno che perse la vita di Lia di Lia Esposito (Treviso), I “sequeri” di Sant’Antonio di Maria Grazia Dal Prà (Schio, VI).

    Compongono la giuria di esperti Paolo Spinelli, editore della casa editrice Apogeo, Gianluigi Bodi (scrittore), Annalisa Bruni (scrittrice e componente del comitato scientifico di CartaCarbone Festival), Diego Crivellari (scrittore, editor e docente), Sandro Marchioro (direttore editoriale di Apogeo), Luca Quarin (scrittore) e Daniela Rossi (consulente editoriale e direttrice della collana “èstra” di Apogeo).

     

    Per leggere i ventotto racconti sarà necessario attendere la primavera 2020 con la pubblicazione dell’antologia, che verrà presentata durante un evento extra festival dedicato di CartaCarbone, e in altre occasioni.

     

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