Domani il gran finale con Corrado Augias

    Il giornalista, scrittore e conduttore televisivo ospite di CartaCarbone nell’ultimo giorno dell’edizione 2018 del festival dell’autobiografia e dintorni

    Targhetta, Catamo, Rammairone, Bellisario, Cinquegrani, Ceschin, Gamberini, Bussola, Barbato, Affinati, Sinigaglia i nomi di domani per la narrativa e l’autobiografia.

    Per la sezione VAD gli ospiti saranno Umberto Piersanti e Alessandra Sarchi.

    Poesia, eventi con Maria Borio, Andrea Breda Minello, Stefano Modeo, Diego Candito e Gianluca Stival.

    Alle 11 allo Stefanini arriva Adrian Fartade, leader degli YouTube Educators.

    Chiusura alla Loggia dei Cavalieri con lo spettacolo portato in scena dai volontari e la musica di Zois sui testi inediti di Roberto Roversi

    È l’ultima giornata di questa quinta edizione di CartaCarbone. E sarà una giornata intensa, fino dalle prime ore del mattino. Alle 9.30 il primo appuntamento: al Bistrot NaturaSì la colazione con l’autore avrà come protagonista lo scrittore Francesco Targhetta che, accompagnato da Alberto Cellotto, presenterà il suo romanzo “Le vite potenziali”, vincitore dell’edizione 2018 del Premio Berto e secondo classificato all’ultimo Premio Campiello.

    Alle 10.30 a Palazzo Rinaldi appuntamento con la sezione VAD – Vite Abilmente Diverse. Umberto Piersanti, condotto da Alberto Trentin, presenterà “Anime perse, racconti per bocca altrui ma con cuore proprio”. Storie forti di vite diverse di persone ospiti nella struttura di Montefeltro diretta da Ferruccio Giovannetti.

    Alla stessa ora alla BRaT di Piazza Rinaldi Franco Favero e Luca Fiorani condurranno ”Che favola la scienza!”, laboratorio per bambini.

    La narrativa autobiografica è al centro dell’evento in programma alle 11 a Palazzo dei Trecento, a cura di Giuliana Catamo ed Enzo Rammairone: in “Sono innocente” Alberto Matano – giornalista, conduttore televisivo e scrittore – racconta storie che rischiano di restare inascoltate. Storie gridate, storie di innocenza che potrebbero diventare un marchio indelebile nella vita di chi le ha vissute.

    Sempre alle 11 ma all’auditorium Stefanini arriva un mito per i giovani astrofili italiani: è Adrian Fartade. Migliaia di appassionati si ritrovano sul suo canale YouTube di divulgazione scientifica per seguire i bollettini sulle ultime novità di cosmologia, astrofisica e astrobiologia. Fartade, 28 anni, appartiene alla nuova generazione di comunicatori, gli YouTube Educators, creatori di un metodo didattico che sta cambiando il rapporto tra scienza e pubblico.

    Alle 11.30 alla Chiesa di San Gregorio l’ospite sarà Michaela Bellisario che, presentata dalla giornalista Francesca Visentin, parlerà del suo ultimo libro “Parlami di lei”, romanzo sul dolore, libro della vita, viaggio nelle anime di persone che non si sono mai dimenticate.

    Tempo di poesia alle 12 a Palazzo Di Francia con Maria Borio e Andrea Breda Minello che, condotti da Isabella Panfido, presenteranno rispettivamente “L’altro limite” e “Yellow”.

    Dalle 14.30 alle 17 alla Loggia dei Cavalieri si gioca con lo “Speed date letterario” condotto da Marco Chiesa: con al centro i libri e la possibilità di conoscere nuovi lettori e lettrici, i partecipanti prenderanno posto nelle sedie formando delle coppie. Avranno tre minuti di tempo per parlarsi di libri. Scaduto il tempo a disposizione,i componenti di una fila cambieranno velocemente di posto e inizierà una nuova sessione. Scopo del gioco? Scoprire le affinità letterarie di coppia. O altre affinità…

    Alle 14.30 alla libreria IBIS di Corso del Popolo laboratorio condotto da Silvia Battistella e organizzato dalla scuola di scrittura “Il Portolano” su “Topologia della memoria. I luoghi e la scrittura autobiografica”.

    Alle 15 alla Casa Albergo Salce appuntamento con VAD – Vite Abilmente Diverse. “La notte la mia voce” è il titolo del libro di Alessandra Sarchi, che scrive di una giovane donna che ha perso l’uso delle gambe a seguito di un incidente. Abita in un corpo che non le appartiene più e si sente in esilio dal territorio dei sani. Poi incontra la Donnagatto e il suo modo di guardare se stessa e gli altri cambia. Presenta Ketty Adenzato. Incursioni danzanti di Nextage Dance Theatre.

    Lo scrittore Alberto Toso Fei presenterà alle 15 a Palazzo dei Trecento la guida a “Veneto Spettacoli di Mistero”, festival dei luoghi leggendari del Veneto (di cui Toso Fei è direttore artistico), giunto alla decima edizione, che sarà in distribuzione con il numero di novembre della rivista di viaggi “Dove”. Saranno presenti l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari e il presidente delle Pro Loco del Veneto Giovanni Follador.

    Alle 15.30 a TRA – Ca’ dei Ricchi appuntamento con la narrativa. Alessandro Cinquegrani e Daniele Ceschin, condotti da Giovanna Frene, presentano “Dai miti alla storia e dalla storia ai miti”, tragitto dei saggi scritti dai due autori. Quella che lo storico Ceschin definisce “l’Italia del Piave”, costruita in fretta come roccaforte della salvaguardia nazionale dopo la disfatta di Caporetto, in realtà fu una stretta antiliberale che aprì le porte al fascismo. Quella che il comparatista Cinquegrani definisce come “nazismo ontologico” è l’archetipo che, pur avendo origine da un fatto storico determinato, restituisce nel suo specchio deformante le patologie del nostro presente.

    Alle 16 a Palazzo dei Trecento nuovo appuntamento con Alberto Toso Fei. Questa volta, grazie anche all’ausilio del sistema di navigazione tridimensionale Canalview, intratterrà il pubblico su “I segreti del Canal Grande. Misteri, aneddoti, curiosità sulla più bella strada del mondo”.

    Alle 16 nella Sala Frate Sole di piazza San Francesco lo spettacolo per bambini “Arlecchino e la Dolce Marianna”, a cura della compagnia Paolo Papparotto Burattinaio.

    Alle 16.30 ai Musei Civici di Santa Caterina torna la narrativa autobiografica. Ospiti dell’evento saranno tre giovani talentuosi, impegnati socialmente, conosciuti e riconosciuti ognuno attraverso un linguaggio proprio e uniti tra loro in una battaglia con armi assolutamente ghandiane: le parole. Loro sono la scrittrice Sara Gamberini, il fumettista, scrittore e conduttore radiofonico Matteo Bussola e la fumettista e scrittrice Paola Barbato.

    Alle 17 a Palazzo Rinaldi lo scrittore trevigiano Giuliano Pasini presenterà Eraldo Affinati e il suo “Tutti i nomi del mondo”, sorprendente Spoon River con la quale imbastisce un processo autobiografico e collettivo sui temi che da sempre hanno contraddistinto la sua opera: la libertà, la responsabilità, l’educazione, la giustizia, i valori etici, religiosi e politici.

    Alle 17.30 all’auditorium Stefanini ancora narrativa autobiografica con Isabella Panfido, Paolo Troncon (al pianoforte) e Luca Zanetti (attore) che presentano “Note di guerra. Comisso e Malipiero in dialogo”, con brani selezionati da “Giorni di guerra” di Giovanni Comisso, memoria autobiografica degli anni vissuti dallo scrittore sul fronte orientale. La lettura si intreccerà a brevi composizioni di Gianfrancesco Malipiero.

    Alle 18 a Palazzo dei Trecento il giornalista Edoardo Pittalis presenta “Il pappagallo e il doge”, storie di Alberto Sinigaglia.

    Leggere il senso nascosto del testo delle canzoni per intuire il viaggio dell’anima descritto dai principali compositori italiani. Questo il tema della performance “E ritorno a casa. Un viaggio tra le note e il cuore”, in programma alle 18.30 alla Loggia dei Cavalieri con la chitarra a sette corde di Massimo Zemolin, la voce di Enrica Bacchia, la chitarra di Stefano Graziani e la voce narrante di Paolo Baiocchi.

    Torna la poesia alle 18.30 a Palazzo di Francia con “A più versi”, evento presentato da Paola Bellin, con protagonisti Stefano Modeo, Diego Candito e Gianluca Stival.

    Grande attesa per l’evento in programma in serata ai Musei Civici di Santa Caterina, dove alle 20 arriverà Corrado Augias con “Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria”. Il giornalista, scrittore e conduttore televisivo – presentato da Enzo Rammairone – condurrà il pubblico in un viaggio alla scoperta di ciò che definisce il nostro carattere nazionale. Un viaggio particolare che procede nello spazio e nel tempo, dall’attualità alla ricostruzione storica, passando per il racconto autobiografico.

    La chiusura dell’edizione 2018 del festival dell’autobiografia e dintorni si terrà, come tutti gli anni, nel luogo simbolo di CartaCarbone: la Loggia dei Cavalieri. Alle 21 a prendersi la scena saranno i volontari della manifestazione culturale che si esibiranno nello spettacolo ideato da Francesco Zanolla “La baronessa e il calamaio. I casi disastrosi di Daniil Charms”, con la punteggiatura musicale a cura di Zois e le incursioni coreutiche di Nextage Dance Theatre.

    E alle 22 “Etilene per tutti”: sette nuove canzoni su sette testi per canzoni di Roberto Roversi, poeta che fu anche scrittore, giornalista, intellettuale, attivista e libraio. Parole sempre attuali, filtrate e amplificate dal sound degli Zois, che mescola analogico a digitale, deviazioni elettroniche a canzone d’autore. Oltre agli inediti, la rilettura di alcuni brani frutto della collaborazione fra Roversi e Lucio Dalla. Alla voce, chitarra e synth Valentina Gerometta, al basso e alla chitarra lap steel Stefano Di Chio, alla batteria Ivano Zanotti.

    Si ricorda che tutti gli eventi sono ad ingresso libero e senza necessità di prenotazione fino ad esaurimento posti. Il programma completo del festival è disponibile online sul sito www.cartacarbonefestival.it

     

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