“Le volte in cui non sono morto” e altre storie di Tiziano Scarpa

     

    Nella serata del penultimo giorno del festival, CartaCarbone ha avuto l’opportunità di ospitare Tiziano Scarpa, drammaturgo, poeta e romanziere di fama internazionale, vincitore con il suo romanzo Stabat Mater del Premio Strega e del Premio SuperMondello nel 2009. Scarpa è inoltre tra i fondatori del blog Il primo amore, creato nel gennaio 2006 e dal 2007 disponibile in forma cartacea, edito dalla casa editrice Effigie di Milano.

    Arrivati a Ca’ dei Ricchi, ci siamo trovati di fronte una sala gremita di persone, lì per assistere alla lettura di alcuni estratti dalle sue ultime raccolte poetiche Le nuvole e i soldi e Una libellula di città. L’autore non ha deluso le aspettative del pubblico, misurandosi in una performance coinvolgente, appassionata e appassionante. I testi alternavano toni cupi e malinconici ad altri frivoli e irriverenti.

    Siamo stati colpiti dalla strategia che Scarpa ha ideato per rendere sulla scena la particolare veste grafica di alcune delle sue poesie: tramite l’utilizzo di una registrazione, a cui sovrapponeva la propria voce, riusciva a rendere vive le sue composizioni.

    Di seguito proponiamo una breve intervista che l’autore ci ha gentilmente rilasciato.

    Testo, foto e video di Luca Camilotto, Simone Liberali, Alberto Minuzzo

    Condividi l'articolo