48 – L’abisso

48 – L’abisso

    Sabato 12 ottobre – ore 21.30 – auditorium scuole Stefanini – v.le III Armata

    AUTORI Davide Enia e Giulio Barocchieri
    (Premio Hystrio Twister a maggio 2019)
    Testo, narrazione e cunto di Davide Enia
    Musiche e atmosfere sonore di Giulio Barocchieri

    «Sono andato a Lampedusa per anni. Ci incontravo gli isolani, i residenti, i pescatori, il personale medico, gli uomini della Guardia costiera, gli operatori. Il nostro dialogo avveniva quasi sempre in dialetto siciliano. Ascoltavo le loro storie, i tentativi di nominare il trauma. Continuavo – continuo ancora – a chiedermi: come raccontare il tempo presente nel momento della crisi e come evitare di spettacolarizzare una tragedia? Una prima risposta: dare direttamente voce ai protagonisti, a chi vive e lavora in quella frontiera che viene chiamata Lampedusa e che, in realtà, si estende ben oltre l’orizzonte del mare. Oggi l’abisso non è un vuoto. È uno specchio. C’è riflessa l’immagine di chi abbiamo deciso di essere».

     

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