Alberto Fontana

Alberto Fontana

Alberto Fontana

    Alberto Fontana nasce a Milano il 2 luglio 1971, sposato con Anna e padre di Andrea, Anita e Alessandro, è affetto da Atrofia Muscolare Spinale (SMA), una malattia del motoneurone. Nonostante ciò è in perenne movimento.
    A chi gli fa notare la comunanza della lettera iniziale dei suoi cari lui risponde: «È bene partire dall’inizio per ogni cosa». Eredita dal padre il senso pratico e il bisogno di sfidarsi su obiettivi concreti, coltivando nello stesso tempo la passione per i grandi della filosofia. Concretezza e pensiero creativo si sono incontrati nel fare, con la sfida di lavorare per l’inclusione sociale.
    Fontana è oggi direttore di Spazio Aperto, cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo di persone con disabilità e, negli anni, si è affermato come esponente del Terzo Settore e della Filantropia, con una professionalità orientata ai temi della disabilità, della sussidiarietà e della sanità.
    Dal 2006 è presidente di Fondazione Serena, ente gestore del Centro Clinico NeMO (NEuroMuscular Omnicentre) con sedi a Milano, Arenzano e Roma e dal marzo 2017 anche di Fondazione Aurora, ente gestore del Centro Clinico NeMO di Messina. Del Centro NeMO è tra gli ideatori e fondatori, spinto dalla convinzione che fosse necessario realizzare un centro di assistenza dedicato alle persone con malattie neuromuscolari, promosso dalle associazioni dei pazienti e caratterizzato da un approccio unico di presa in carico multidisciplinare della persona e dei suoi bisogni.
    Da sempre è impegnato per la difesa dei diritti delle persone con disabilità. In particolare, dal 2004 al 2013, è stato Presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM), dal 2015 all’Aprile 2018 è stato Presidente di LEDHA – Lega per i diritti delle persone disabili.
    Partecipa alle strutture direttive di molte associazioni di pazienti: è consigliere di Fondazione Telethon, di AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica ed è stato Consigliere nazionale dell’Associazione Famiglia SMA – Genitori per la ricerca sull’Atrofia Muscolare Spinale. È stato nel Direttivo nazionale di Cittadinanzattiva fino al 2016. Oggi è Presidente di AriSLA, Fondazione Italiana di ricerca per la SLA; è membro della Commissione Centrale di Beneficenza e coordinatore della Commissione Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo. Ama giocare a scacchi.