Camillo Brezzi

Camillo Brezzi

Camillo Brezzi

    Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Roma, dal 1980 fino al 2012 Professore ordinario di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo. Dal 1991 al 1994 ha ricoperto la carica di Pro-Rettore dell’Università di Siena. Dal 1° novembre 2003 al 31 ottobre 2009 è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Università  di Siena.

    Dal 2005 è direttore scientifico della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo) e fa parte della giuria nazionale del Premio Pieve “Saverio Tutino”. Dalla sua costituzione (2006) è direttore scientifico dell’Istituto storico autonomo della Resistenza dei militari italiani all’estero per il quale ha curato il volume Si Né eroi, né martiri, soltanto soldati. La divisione “Acqui” a Cefalonia e Corfù. Settembre 1943 (il Mulino, 2014) e dal 2007 è presidente dell’”Istituto Storico Aretino della Resistenza e dellEtà Contemporanea”. Gli studi e le ricerche storiche di Camillo Brezzi si sono articolate fondamentalmente intorno ad alcuni nuclei tematici, innanzitutto la storia del movimento politico dei cattolici italiani analizzata nel contesto della storia politica e sociale dell’Italia contemporanea. In questi studi particolare rilievo hanno assunto le relazioni tra cattolici e Stato, e quelle con altre forze politiche, specie il movimento operaio e sindacale; si veda Laici, cattolici, Chiesa e Stato dall’Unità alla Grande guerra (il Mulino, 2011).

    Altro aspetto tematico ha riguardato l’analisi di alcuni movimenti antifascisti (in particolare il “movimento guelfo”) argomento che è stato, di recente, ripreso e approfondito attraverso l’adozione del metodo biografico.

    Una particolare attenzione si è concentrata su alcuni aspetti della vita politica e culturale dell’Italia repubblicana tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, visti come fase di sviluppo economico e culturale, di partecipazione della società civile e al contempo di grave crisi del sistema politico.

     

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