Fulvio Wetzl

Fulvio Wetzl

Fulvio Wetzl

    Fulvio Wetzl (Padova, 12 marzo 1953). Regista, produttore cinematografico, sceneggiatore e montatore italiano. Dopo aver attivato numerose associazioni cineclubbistiche romane gira due cortometraggi L’amore è un salto di qualità (1977), Guardarsi allo specchio degli altri (1978). Nel 1988 con la Nuova Dimensione e con Raiuno produce il suo primo film Rorret (Berlino 1988). Nel 1989 produce La sposa di San Paolo di Gabriella Rosaleva, in concorso al festival di Locarno 1989. Del 1992 è il suo secondo lungometraggio, Quattro figli unici, al Festival di Venezia (Sezione panorama italiano, 1992). Nel 1994 Wetzl vince il concorso di sceneggiatura indetto dallo Stato, con Prima la musica, poi le parole che nel 1998 diventerà un film prodotto da Grazia Volpi. Il film è presentato in concorso o in rassegna in 35 festival internazionali vincendo sette premi. Nei primi anni 2000 Fulvio Wetzel viene a far parte dell’Associazione Onlus Cinema nel presente composta da 30 registi italiani capitanati da Francesco Maselli e il produttore Mauro Berardi, tra cui Mario Monicelli, Ettore Scola, Gillo Pontecorvo, che produrrà, in pochi anni, tredici documentari. Nel 2002 realizza Aida delle marionette con la compagnia Carlo Colla & Figli. Dal 2003 al 2006 cura per tre anni la regia del teleromanzo Un posto al sole.

    Seguono Non le spalle (2006), Mineurs-Minatori & minori, film di apertura del Giffoni Film Festival (2007), Libera nos a malo (2008), documentario sui delitti irrisolti in Basilicata, dall’Associazione Libera, presieduta da Don Ciotti. Del 2013 è il film Prima la trama poi il fondo (2018) con la co-regia di Laura Bagnoli, sulla pittrice Renata Pfeiffer. Segue nel 2015, in co-regia con Laura Bagnoli e Danny Biancardi, il docufilm Rubando bellezza, sull’universo poetico della famiglia Bertolucci (menzione speciale ai Nastri d’Argento Documentari 2017).

    Nel 2016 si trasferisce a La Spezia dove inizia una proficua collaborazione con il Centro d’Arte Moderna e Contemporanea CAMeC, realizzando il mediometraggio Dal disegno al segno e, in collaborazione con il Conservatorio Giacomo Puccini, il documentario Prima il segno, poi il suono. Seguono Tourcato, art-film sull’artista italiano Giulio Turcato (2017), Walter Valentini La Geometria, le fratture, film-intervista con l’artista marchigiano (2017). Nel 2018 realizza il nuovo art-film A matita? Omar Galliani, sull’artista reggiano Omar Galliano. Sempre nel 2018 inizia la collaborazione con il Conservatorio Giacomo Puccini de La Spezia dove tiene il corso teorico-pratico di musica del cinema Musica&Cinema, giunto al secondo anno.

     

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