Una tonnellata di paranoie

    Oggi, a palazzo dei Trecento, fino alle ore 20.00, potrete trovare un’“installazione relazionale” dell’artista e performer Marake, che vi permetterà di depositare i vostri “pensieri ingombranti”, tutti i bagagli interiori che condizionano negativamente le vostre esistenze, affaticandovi e intralciandovi il cammino.

    L’artista si è detta molto legata al tema dello smarrimento, su cui ha iniziato a riflettere dopo la perdita di una persona cara. Qui la questione si sdoppia: da un lato, chi lascia il bagaglio potrebbe sentirsi alleggerito dal deposito di un carico tanto pesante, dall’altro potrebbe avvertire l’angoscia dell’imminente restituzione. Non è dunque facile prevedere l’effetto di tale distacco temporaneo, né d’altra parte è possibile escludere che il bagaglio venga dimenticato.

     

    Testo e foto di Simone Liberali e Alberto Minuzzo

     

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