Uno punto Uno, successo di pubblico. E Treviso si scopre amante dei versi

    Sabato 21 marzo, nella Giornata Mondiale della Poesia, Treviso si è scoperta amante dei versi: duecento persone hanno affollato l’auditorium Stefanini per Uno punto Uno, l’omaggio a Ernesto Calzavara ideato, assieme a Lello Voce, dall’associazione Nina Vola come anteprima della seconda edizione di CartaCarbone festival letterario, dal 15 al 18 ottobre prossimi (che avrà una giornata dedicata alla poesia).

    «Tanta gente, molti giovani, ancora una volta è stato sfatato il luogo comune che la poesia è un’arte che interessa a pochi. Sono felice di aver collaborato a realizzare un evento poetico che a Treviso non si organizzava da tanto tempo, con tanti poeti che si ritrovano insieme»Lello Voce

    «Questo conferma anche che, al di là di tutto, al di là del clima culturale favorevole, la capacità e la voglia di ritrovarsi, di relazionarsi, dipendono poi da noi artisti – aggiunge il poeta -. È stato il primo passo di un cammino che avrà un futuro. Le Nine si sono dimostrate inappuntabili a livello di organizzazione e comunicazione, e si confermano come una nuova realtà culturale trevigiana, che dà fiducia alla gente ed è capace di intercettare pubblici diversi».

    I poeti invitati sul palco dello Stefanini ad alternare i versi di Calzavara con i propri hanno lasciato tutti un segno, di sé e della propria opera: Nicoletta Bidoia, Francesco Crosato, Fabio Franzin, Giovanna Frene, Isabella Panfido, Paolo Ruffilli, Francesco Targhetta, Lello Voce, preceduti ciascuno dalla presentazione dei ragazzi del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”.

    Sopra tutti, Ernesto Calzavara (1907-2000), considerato da molti “il più grande il poeta dialettale del Novecento  italiano”. «Calzavara è riuscito a dimostrare come il dialetto possa essere glocale, fonte di un’identità che non genera la paura del diverso da sè ma apre all’incontro con l’altro». Un messaggio forte dunque per un omaggio doveroso ad un poeta schivo, per niente amante della scena, a volte scomodo, a lungo dimenticato.

    I versi declamati sabato sera saranno pubblicati in un’antologia poetica curata da Samuele Editore.

    Uno punto Uno è stata patrocinata dal Comune di Treviso, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dal WPM (World Poetry Movement). Ha ricevuto il generoso contributo di Canova Edizioni.

    A Uno punto Uno seguirà Uno punto Due, che darà spazio agli autori emergenti, le energie poetiche nuove, il creativo che ribolle con risultati inusuali e forti fra i giovani e i giovanissimi, le cui composizioni saranno anch’esse raccolte nell’antologia poetica di Samuele Editore.

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