“Pasolini, la poesia delle periferie” – Giornata Mondiale della Poesia 2022

Nel marzo del 1922 nasceva. La poesia mondiale dal 1999 sceglie marzo e le gemme in fiore per consacrare il linguaggio poetico. CartaCarbone coglie le tracce eterne di Pier Paolo Pasolini, per omaggiare la data significativa e il suo centenario di nascita. Cineasta, poeta, scrittore e giornalista Pasolini, tra i maggiori intellettuali del XX secolo, ha trasformato gli ultimi in protagonisti.

CartaCarbone coglie l’occasione della Giornata mondiale della Poesia per dedicare all’intellettuale “corsaro” una riflessione condivisa su uno dei temi a lui più cari: le periferie, chiave di accesso al suo pensiero e al suo sistema di valori. L’evento, a cura di Paola Bellin, si terrà nella Sala Rosso Coletti a Santa Caterina venerdì 25 marzo alle 18:30 (ingresso in sala alle 18:15) e vede la presenza di Antonella Bellero, Annalisa Bruni, Stefano Modeo e Francesco Targhetta che, attraverso letture di opere in dialogo e consonanza con Pasolini, restituiranno quei caratteri umani e ambientali, ricchi di verità e di sacralità dialogica, che nelle periferie trovano il loro humus lirico.
Una riflessione sulla poetica delle periferie del neorealista poeta friulano dal gergo suburbano e crudo.

Dalle periferie di Pier Paolo Pasolini dunque alle periferie altre che conducono ad ancora altri contesti e vissuti, altri margini e confinamenti contro ogni indifferenza e pregiudizio.

Ospiti dell’evento alcuni giovani musicisti – un quartetto d’archi – del Liceo Scientifico da Vinci di Treviso, diretti dal Maestro Filippo Bergonzoni.
L’evento è patrocinato dal Comune di Treviso.

Accesso gratuito con possibilità di prenotazione su Eventbrite: cartacarbone.eventbrite.com.
In alternativa accesso sul luogo previa registrazione. Obbligo di green pass rafforzato, obbligo mascherina FFP2.

CartaCarbone continua la sua missione di diffondere cultura gratuitamente, utilizzando tutti gli strumenti necessari per offrire dei momenti di arricchimento dai quali
possono nascere risposte, grazie a chi ha avuto la talentuosa capacità di tradurre in versi il rapporto con tutto ciò che ci circonda.

Condividi l'articolo