Atlante Occidentale

Atlante Occidentale

Atlante Occidentale

Un romanzo, uscito a metà degli anni Ottanta, che fece epoca misurandosi con le scoperte della fisica e anticipando alcune mutazioni radicali del nostro tempo. Viene riproposto in questa nuova edizione arricchito dal diario inedito, curato da Enzo Rammairone, diario che Del Giudice scrisse durante i giorni del sopralluogo al Cern di Ginevra prima di scrivere il romanzo.

Un romanzo nato dall’incontro fra i due esploratori: lo scrittore che scandaglia gli angoli piú intimi e nascosti dell’animo umano e lo scienziato che indaga i componenti piú minuti della materia.

Due mondi apparentemente distanti che nascondono in realtà insospettabili analogie. A prima vista il mondo di Pietro Brahe è quanto di piú solido e materiale si possa immaginare: acceleratori e apparati grandi come case, magneti, rivelatori, cavi e circuiti elettronici. Ma basta scavare appena al di sotto di questa superficie per scoprire che le strutture piú nascoste e recondite della materia sono elusive, hanno forme cangianti, talvolta inafferrabili. Non cosí dissimili quindi dalle impalpabili mutevolezze che rendono imprevedibile il comportamento intimo dei protagonisti dei romanzi di Ira Epstein. Fino al punto che i due punti di vista quasi si rovesciano: «lui vedeva cose di cui non c’era immagine» pensava di sé Pietro Brahe, mentre lo scrittore argomentava: «Nel mio (lavoro), come le ho già spiegato, si vede parecchio. Si vede cosí tanto che resta ben poco da immaginare». Il regno della concretezza e della realtà materiale che si rovescia, come in uno specchio, in quello dell’immaginazione e della finzione letteraria.

 

PRENOTAZIONI AL LINK: https://www.eventbrite.com/e/170584622197

CON:
Enzo Rammairone, Sara D’Ascenzo

PRESSO:
Palazzo Bomben

QUANDO:
Sabato 16 Ottobre 2021 – Ore 18.00

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