CartaCarbone scuole 2020

CartaCarbone scuole 2020

CartaCarbone scuole 2020

Venerdì 16 ottobre –  MATTINA – Liceo Scientifico Leonardo da Vinci

CartaCarbone Festival, anche per questa edizione, è vicina agli studenti, ai docenti e a tutto il mondo della scuola che, con straordinario impegno e passione, ha portato a termine un anno scolastico difficile. L’emergenza sanitaria ha visto venir meno uno dei valori fondanti dell’educazione dei giovani, quello del fare comunità civile nella cultura e nella formazione attraverso la presenza quotidiana negli ambienti della scuola, per una crescita umana e culturale della ‘vicinanza nella presenza’. La ‘didattica a distanza’, messa in atto dal mese di marzo in tutte le scuole d’Italia, ha fatto emergere ancora di più la necessità della condivisione fisica del percorso educativo e culturale dei giovani.
CartaCarbone festival, pur nell’incertezza delle modalità di ripresa delle attività didattiche per l’a.s. 2020-21, intende proporre, come per le precedenti edizioni, la Giornata delle scuole, venerdì 16 ottobre, con l’auspicio che studenti e docenti possano partecipare in presenza. Se non sarà possibile saremo comunque pronti ‘a distanza’.

Oltre all’incontro con l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano che anche quest’anno propone le sue preziose testimonianze, sarà ospite di CartaCarbone scuole 2020 Annalisa Bruni con Pasolini e i ragazzi di Casarsa.

Pier Paolo Pasolini decise di aprire a San Giovanni di Casarsa (borgo Versuta dove si era trasferito con la madre Susanna nell’ottobre del 1943) una scuola privata realizzando la sua vocazione pedagogica, che da allora in poi diventerà una dimensione imprescindibile della sua esistenza. Pasolini era convinto che fosse necessaria una missione educatrice proiettata verso la creazione di una nuova cultura in vista del dopoguerra. Alla Versuta si sviluppa la grande avventura letteraria e affettiva di Pasolini in Friuli. Un’esperienza indimenticabile soprattutto per quei ragazzi, per lo più figli di contadini, che in lui trovano un vero Maestro e in quel luogo, piccola oasi di pace ritagliata in un mondo di orrore e distruzione, scoprirono la cultura in tutte le sue espressioni: l’arte,la musica, la scienza, la letteratura, durante lezioni in cui spesso le materie e i temi si intersecavano in un modo che oggi si direbbe interdisciplinare e che permetteva a quei ragazzi di osservare il mondo con un approccio che apriva lo sguardo su un intero  universo. (Annalisa Bruni).

Sede e orari saranno comunicati alla ripresa delle lezioni.

 

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