Come cambiano le storie

Come cambiano le storie

Come cambiano le storie

Raccontarsi è un istinto primario, sopravvissuto all’evoluzione. Ma cosa significa raccontarsi? Cosa muove nel nostro corpo e nella nostra mente una storia e come influenza la nostra esperienza? E soprattutto, come sono cambiate le narrazioni con l’avvento della tecnologia?

Le narrazioni sono utensili cognitivi che appaiono fin dagli albori dell’umanità. A partire dal narrative turn della seconda metà degli anni Novanta, alcuni dei più svariati ambiti tradizionalmente anarrativi (come la politica, il marketing, l’advertising, la medicina) hanno “inglobato” la narrazione all’interno del loro impianto teorico-metodologico, riconoscendone dunque il valore e le potenzialità. Uscendo dall’impasse che la legava a un alveo strettamente letterario, la narratologia sta trovando sempre più stimoli nella psicologia genetica e cognitivista, nelle teorie della mente e nelle neuroscienze. Il libro discute i più recenti orientamenti scientifici all’interno dei suddetti ambiti che mostrano le nostre reazioni neuro-fisiologiche durante la lettura/visione di una storia; quali abilità cognitive stimola la fruizione di serial TV, romanzi, film e docufiction; l’esistenza di differenze gender-related nella formattazione del racconto e nella scelta dei generi narrativi e letterari; e infine, il benessere cognitivo derivante dall’utilizzo delle narrazioni in soggetti con disturbi da stress post-traumatico, affetti da patologie neurodegenerative e con disturbi autistici.

PRENOTAZIONI AL LINK: https://www.eventbrite.com/e/170585023397

CON:
Stefano Calabrese

PRESSO:
Auditorium Santa Croce

QUANDO:
Sabato 16 Ottobre 2021 – Ore 18.30

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