Il verde orizzonte s’infiamma

Il verde orizzonte s’infiamma

Il verde orizzonte s’infiamma

L’americano David, uno dei due principali protagonisti di questa storia, è un quarantenne professore americano pieno di domande, che decide di trascorre il suo anno sabbatico in Italia nei mesi subito successivi alla caduta del Muro di Berlino. È lui il filo rosso di vicende scandite da una colonna sonora che predilige il blues e in cui si intrecciano le vite, i dubbi e le speranze di una generazione sospesa tra un prima e un dopo l’89.

Nove racconti come tasselli di un puzzle che compongono una narrazione che ha il sapore dell’inattualità, del fuori tempo massimo, “vintage” appunto. Perché l’americano David, uno dei due principali protagonisti di questa storia, è un quarantenne professore americano pieno di domande, che decide di trascorre il suo anno sabbatico in Italia nei mesi subito successivi alla caduta del Muro di Berlino. È lui il filo rosso di vicende scandite da una colonna sonora che predilige il blues e in cui si intrecciano le vite, i dubbi e le speranze di una generazione sospesa tra un prima e un dopo l’89.

Il titolo Verso Ovest il verde orizzonte s’infiamma, è una citazione dal Pierrot Lunaire di Schönberg. Il Pierrot, infatti, è un’apparizione che si manifesta inaspettata all’inizio e, continuamente inseguita e sognata, ritorna alla fine del libro: figura simbolica in un’epoca della vita in cui un gruppo di quarantenni si trova in bilico tra due mondi e tra le loro riconfigurazioni geopolitiche, tra gli ideali della prima giovinezza e le ambizioni della maturità, tra l’amore reale e quello sognato, tra chi è un puro esteta e chi invece la bellezza non si limita a osservarla, ma la produce.

 

PRENOTAZIONI AL LINK: https://www.eventbrite.com/e/170534096072

CON:
Patrizia Magli, Federica Augusta Rossi

PRESSO:
NaturaSì Treviso

QUANDO:
Sabato 16 Ottobre 2021 – Ore 10.30

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